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Liberi 2020!

FINALITÀ DEL PERCORSO DI CRESCITA PERSONALE

La finalità di questa esperienza è contenuta nel titolo stesso: la crescita di ognuno dei partecipanti, terapeuta incluso.

Di conseguenza l'obiettivo è che, alla fine del percorso, ognuno si senta interiormente più libero e più felice. Per ottenere ciò faremo esperienze che aiuteranno a diventare:

 

  • più consapevoli dei propri bisogni e delle proprie paure;

  • più coraggiosi, in modo da riuscire a soddisfare i primi e ad affrontare le seconde;

  • più capaci di entrare in relazione affettiva soprattutto con i membri del gruppo, così da sentirsi meno soli nei momenti di fatica e di dolore;

  • più capaci di liberare le proprie potenzialità e di utilizzarle per cambiare e per inventare momento per momento il proprio equilibrio interiore.

 

STRUMENTI

Ritengo che qualunque esperienza vissuta in gruppo aiuti a crescere, tanto più se siamo capaci di coinvolgerci e di rimanere costantemente in contatto con noi stessi e con gli altri.

Personalmente utilizzo una grande varietà di strumenti avendo fatto, come paziente e come terapeuta, esperienze psicologiche dei tipi più svariati. Non ritengo però importante entrare nello specifico degli strumenti anche perché ritengo che quello più importante sia la relazione affettiva che riusciremo a stabilire tra di noi.

Tuttavia nel percorso del 2020 introdurrò alcune variazioni significative rispetto all'anno passato.

 

La prima, la più importante, riguarda la diversa funzione mia e del gruppo stesso nel processo di crescita. Riferendomi soprattutto ai momenti di condivisione, di solito i partecipanti, dopo aver espresso ciò che avevano sperimentato nelle varie esperienze e che provavano nel momento stesso in cui lo raccontavano, si aspettavano che io intervenissi per aiutarli a:

  • diventare più consapevoli dei propri stati d'animo e e dei propri sentimenti;

  • capire cosa potessero fare per modificare quelli dolorosi;

  • mettersi, talvolta, al centro del cerchio per effettuare un lavoro, condotto da me, di approfondimento delle loro emozioni.

     

Quest'anno verrà dato molto più spazio agli interventi dei singoli, finalizzati a esprimere i sentimenti che gli altri fanno muovere in ognuno con i loro comportamenti. Dovrà cioè instaurarsi tra i partecipanti uno scambio di emozioni, espresse verbalmente ma non solo, in modo tale che il gruppo stesso diventi, per così dire, un secondo terapeuta.

Mi piacerebbe che si venisse a creare una situazione simile a quella di una famiglia formata da figli adulti e da un padre/madre anziani, nella quale ogni figlio aiuta gli altri e chiede loro aiuto, facendo tutti fanno riferimento ai genitori solo per avere consigli o aiuto per risolvere i problemi più difficili. Se riusciremo a realizzare ciò, quando qualcuno vi chiederà notizie sul laboratorio al quale state partecipando non risponderete più: “È il gruppo tenuto da Guido Grossi” ma: “Faccio parte, insieme ad altri nove, del gruppo “Liberi” dove Guido svolge anche il ruolo di terapeuta”.

Le differenze di cui sopra sono quelle che ritroviamo nel concetto di “Terapia di gruppo” rispetto a “Terapia in gruppo”. La modalità dei due tipi di terapia verrà meglio chiarita durante il primo incontro.

 

La seconda novità riguarda il tipo di esperienze che proporrò. Rispetto agli anni passati le maggiori differenze saranno le seguenti.

 

  • Il corpo. Nelle ultime tre giornate dello scorso anno abbiamo usato prevalentemente il corpo e, a mio giudizio, abbiamo ottenuto ottimi risultati. Pertanto anche nel percorso di quest'anno il esso avrà una funzione centrale.

     

  • La creatività. Daremo molto più spazio a esperienze che, in qualche modo, abbiano a che fare con la creatività. Ho verificato infatti che le persone mettono in atto comportamenti di natura mentale/razionale soprattutto nel tipo di modalità psichica difensiva che scelgono di adottare come propria. Pertanto ritengo che sia più facile fare contatto con le emozioni bloccate e i sentimenti rimossi spiazzando e bypassando la mente e facendo esperienze di tipo creativo. Esse, infatti, stimolano l'invenzione del nuovo e l'espressione di noi stessi in forma molto più diretta e immediata di quanto non avvenga nell'espressione verbale/mentale.

    Proveremo dunque a esprimerci liberamente con il disegno astratto e il collage, con il movimento e i suoni destrutturati, con la creazione di favole, grazie anche all'uso dei miei oggetti evocativi, improvvisando mimi e scenette teatrali e misurandoci con la scrittura fantasiosa/poetica.

 

 

DETTAGLI ORGANIZZATIVI

Il percorso prevede dieci incontri mensili della durata di una giornata, sempre la domenica, dalle 9.30 alle 18.30.
 

Le date saranno le seguenti:

domenica 2 febbraio

domenica 1 marzo

domenica 19 aprile

domenica 10 maggio

domenica 14 giugno

domenica 13 settembre

domenica 11 ottobre

domenica 8 novembre

domenica 13 dicembre


 

È previsto un incontro preliminare gratuito per coloro che volessero partecipare ma che non conosco di persona.


 

I laboratori avranno luogo a Milano in corso Lodi 65 presso il centro "Epochè Spazio Olistico".


 

Per informazioni e iscrizioni: 348.3049992 oppure guido.grossi@libero.it