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Pensieri

Un proverbio cinese dice: "Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito".

Io dico l'opposto e cioè: "Lo stolto guarda la luna invece di concentrarsi sul dito".

Infatti il dito che indica è espressione dell'amore del saggio e gli appartiene.

Di lune ne esistono tante quanti sono i saggi.

Ama il saggio e osserva la sua vita

(13 febbraio 2018)

 

La roccia è, l’acqua diventa.

(6 ottobre 2017)

 

La vita è un insieme di stati dell’ essere in continuo movimento.

Il segreto è non opporsi ai cambiamenti

e, come dice Nietzsche, amare il proprio destino.

(3 ottobre 2017)

 

Nella mia vita, uno dei maggiori cambiamenti è stato accettare

di non realizzare molti dei cambiamenti che ricercavo.

(21 marzo 2016)

 

La morte, come un faro, illumina la mia strada, e io finalmente vedo.

(24 febbraio 2016)

 

Tutto è diventato troppo.

Troppo perché non è mio e non sono io.

(22 febbraio 2016)

 

Ho bisogno di vuoto. Cioè di silenzio e di fermarmi senza attesa.

(18 febbraio 2016)

 

Non posso guarirti, ma solo aiutarti a trovare il modo per guarire.

(15 febbraio 2016)

 

Sognando e progettando il futuro,

attivo energia per vivere con piacere momenti presenti,

attraverso i quali costruisco un futuro probabilmente

del tutto diverso da quello immaginato.

(6 febbraio 2016)

 

Se vuoi, pensa ciò in cui credi

ma non credere in ciò cui pensi.

(24 settembre 2013)

 

Se vuoi che tuo figlio non dipenda da te

non dipendere tu da tuo figlio.

(12 settembre 2013)

 

Nel rapporto con il proprio partner

tanto si guadagna quanto si perde.

Il trucco è trasformare ciò che si perde

in un regalo sincero e spontaneo che facciamo al partner.

(23 luglio 2013)

 

Ascoltami,

non voglio insegnarti nulla

e non ho bisogno che tu mi capisca.

Ho solo bisogno

che tu mi faccia un po' di compagnia

dandomi attenzione.

(13 luglio 2013)

 

Approfittando delle imminenti vacanze (non per tutti purtroppo)

vorrei augurare qualcosa di cuore a voi

che avete la pazienza di farmi compagnia, visitando questo sito.

Vi auguro innanzitutto di sapervi accettare, così come siete, e di volervi bene.

E di saper fare la stessa cosa con le persone vicine... e non solo.

Vi auguro poi di ritrovare, con i debiti cambiamenti,

la semplicità, la leggerezza, il senso del gioco e la purezza che avevate da bambini

e che, in gran parte, il mondo e la vita vi hanno portato via.

Vi auguro di diventare sempre più semplici, in modo da ritrovare la capacità di emozionarvi e di volere profondamente bene, sentendo che il vostro bisogno di calore del vostro cuore è soddisfatto più dall'amare che non nel ricevere amore.

Vi auguro di riuscire a vivere concentrati sul vostro bicchiere mezzo pieno

poiché, solo così, troverete l'energia per riempire un po' di più il mezzo vuoto.

Vi auguro di vivere senza aspettative, godendo di ciò che il presente vi offre

e delegando a Dio, se c'è, la gestione del futuro.

E, per finire, egoisticamente vi auguro di stare insieme a me per ancora tanto tempo così, occupato dal piacevole compito di amarvi,

mi distrarrò dal pensiero dell'incontro finale che ogni tanto mi inquieta.

(28 giugno 2013)

 

Ho sofferto quando, un poco alla volta,

ho perso le mie certezze.

Ora vivo senza di loro, godendomi a tratti

una nuova leggerezza.

Senza certezze non ho più nulla da affermare

ne' da consigliare.

Mi limito ad ascoltare e raccontare di me.

(20 giugno 2013)

 

Molti sanno dare ma non sanno chiedere.

Chiedere è più difficile: ci vogliono umiltà,

consapevolezza e accettazione dei propri bisogni

e capacità di esporsi.

Molto spesso chi chiede “si da” molto più di colui che da.

(9 giugno 2013)

 

Comincia a morire

colui che pensa

di non poter più cambiare

(19 maggio 2013)

 

Spogliandomi,

ho finalmente visto il mio corpo

e la mia pelle.

Ho iniziato a capire chi sono.

(9 marzo 2013)

 

E IL MAESTRO DISSE

Chiese un giornalista venuto da molto lontano:

- Ma chi sei tu Maestro'?

- Anzitutto, Maestro di chi e di cosa?

In secondo luogo non capisco la tua domanda.

Ti rispondo perché hai fatto, per venire da me un lungo viaggio.

Potrei dirti che sono il figlio di Dio, ma non sarei originale dato che tutti siamo figli di Dio.

Potrei risponderti: “Io sono colui che è”. Ma ti piglierei in giro.

La verità è che non so chi sono e soprattutto non mi pongo la domanda.

Potrei invece dirti tutte le cose che non sono, ma andrei avanti all'infinito.

Se proprio vuoi una risposta per il tuo giornale, scrivi: “Egli è colui che risponde non rispondendo”.

(22 febbraio 2013)

 

Ho rinunciato a voler essere felice.

Mi sento così leggero che a tratti sono felice.

(24 dicembre 2012) 

 

Non cercare un maestro, coltiva piuttosto la tua arrendevolezza.

Infatti non esistono "maestri",

ma solo persone che si arrendono alla vita e sono capaci di affidarsi.

Quando sarai capace di farlo, incontrerai molti "maestri",

che saranno tali solo grazie alla tua arrendevolezza.

(10 dicembre 2012)

                                                   

Non esistono le "strade". Esistono solo dietro di noi, formate dalle tracce dei nostri piedi.

Davanti c'è solo l'ignoto, per evitare il quale fantastichiamo mete e strade per raggiungerle.

(27 novembre 2012)

 

Percorrendo i sentieri della vita, concentrati sempre su dove metti i piedi, per non inciampare, per scegliere il punto d'appoggio migliore e per vedere se sei sempre sul sentiero.

Solo quando il sentiero è poco segnato e si perde in un prato,

allora guarda avanti per controllare che la direzione sia corretta:

per farlo però devi avere ben chiaro il punto di arrivo

e alcuni punti di riferimento lungo il percorso.

(12 novembre 2012)

 

Colui che pensa di aver ragione ha invece torto per il fatto stesso di ipotizzare che esista una ragione.

(ottobre 2012)

 

Nutrimi fino a quando avrò perso l'illusione di potermi saziare dall'esterno.

(24 settembre 2012)

 

Un famoso musicista ha affermato che il movimento deriva dall'instabilità.

La vita è continuo movimento perché non esistono momenti di stabilità assoluta.

Perciò è importante trovare piacere nel movimento

e non aspettarselo dal raggiungimento della stabilità.

(17 settembre 2012)

 

Provare a farcela da soli, sviluppa l’autonomia e la fiducia in se stessi.

Farcela facendosi aiutare, sviluppa la capacità di relazionarsi e la fiducia negli altri.

E’ molto importante bilanciare questi due tipi di comportamenti.

(10 settembre 2012)

 

Ogni volta che leggi un mio pensiero,

fa' solo attenzione a ciò che esso muove dentro di te.

(25 giugno 2012)

 

Molte persone fanno fatica a mostrarsi per quello che sono.

Ciò deriva solo dal fatto che non si accettano e non accettano i propri limiti.

Se ci accettiamo, il mostrarsi avviene spontaneamente come naturale conseguenza.

(11 giugno 2012)

 

Fa' in modo che che la scelta di cambiare non derivi tanto dal lasciare una situazione di disagio, quanto dal desiderio di realizzare un progetto.

(4 giugno 2012)

 

Provare a farcela da soli, sviluppa l’autonomia e la fiducia in se stessi.

Farcela facendosi aiutare, sviluppa la capacità di relazionarsi e la fiducia negli altri.

E’ molto importante bilanciare questi due tipi di comportamenti.

(28 maggio 2012)

 

Ci sono giorni nei quali la malinconia è un pozzo così profondo,

che non capisco più neppure da dove ha origine.

(21 maggio 2012)

 

Quante parole!

Quanto spazio rubato impropriamente alle emozioni...

che, per essere espresse, hanno bisogno soprattutto di sguardi, di gesti e di toni di voce.

(14 maggio 2012)

 

Tutti gli individui sono egocentrici.

Due egocentrismi superano la dimensione puramente egoica

quando ogni situazione è gradita a entrambi

e la felicità dell'uno coincide con quella dell'altro.

(7 maggio 2012)

 

Facciamo attenzione a non confondere il bisogno di essere amati con il bisogno di amare.

Il primo è bisogno di un calmante, il secondo è bisogno di sentirsi pieni di vita.

(30 aprile 2012)

 

Il vero grande valore è il rispetto (di se stessi e degli altri).

Per essere sicuri di rispettare dobbiamo però conoscere i nostri bisogni e quelli degli altri.

Il rispetto non può perciò prescindere da un profondo contatto con se stessi

e con gli altri e da una altrettanto profonda consapevolezza.

(23 aprile 2012)

 

Non impegnarti tanto per diminuire fatica e dolore.

Fallo solo per aumentare i pochi momenti di felicità.

Grazie ad essi, infatti, troverai la forza per realizzare i cambiamenti

che alleggeriranno la tua fatica.

Ricorda che non è la maggior o minor fatica che fa la differenza fra la vita di due persone, quanto i momenti di serenità che caratterizzano la loro giornata.

(16 aprile 2012)

 

Se l'aldilà non esiste, avrei preferito nascere gatto.

(26 marzo 2012)

 

Ti ho scelto come obiettivo e sostegno delle mie aspettative

che, come tutte le aspettative, sono poi andate deluse.

Mi chiedo ora come fare a farti diventare compagna della mia realtà.

(19 marzo 2012)

 

Penso per capire il mio pensiero.

E così, avviluppato su me stesso,

non incontro la vita

che mi passa accanto

(12 marzo 2012)

 

Aiutami.

Dammi il modo e il tempo

per vivere e perdere l'illusione.

(5 marzo 2012)

 

Quando ti senti in gabbia non cercare né un'uscita (non c'è), né di allargare le sbarre.

Se lo fai finisci per concentrarti sulle sbarre e le sentirai ancora di più.

Siediti al centro, tieniti stretto, piangi e accetta.

E soprattutto cerca, attraverso l'accettazione,

di diventare meno condizionato e più libero interiormente.

Non puoi fare altro.

(27 febbraio 2012)

 

Credo che Dio sia venuto bene,

perché non ha avuto bisogno di genitori.

(20 febbraio 2012)

 

Muoviti, corri, salta, gioca... ma sopratutto balla!

Balla e... balla ancora fino a quando ti girerà la testa

e sarai esausta.

Fermati per un istante e poi ricomincia.

E nel ballare sii folle, ridi, salta, gioca e divertiti.

Alla fine non chiederti nulla ma senti che sei cambiata.

Ricorda che il ballo è un gesto divino,

l'unico atto creativo nel quale creatore (il danzatore)

e creatura (la sua danza) coincidono.

(13 febbraio 2012)

 

Se qualcuno ti provoca dolore, non reagire con rabbia.

Fa' un salto di qualità.

Spiegagli perché soffri e digli, invece, che cosa ti aspetteresti da lui/lei.

(6 febbraio 2012)

 

La nascita è un evento per donne.

La morte è un evento per uomini.

Se tu, maschio, accogli un neonato,

fallo con tutta la tua dolcezza femminile.

Se, invece, aiuti una persona a morire,

sostienila con la tua forza maschile.

(30 gennaio 2012)

 

Non cercare di essere qualcuno.

Tutti lo fanno.

Accetta di essere nessuno e ti sentirai qualcuno.

(23 gennaio 2012)

 

Dove corri, amico mio?

Fermati.

Facciamo riposare e giocare insieme le nostre anime.

(16 gennaio 2012)

 

Svuotarsi per colmare il vuoto.

Quasi tutti viviamo con un forte senso di vuoto, in parte dovuto alla famiglia che non ci ha dato ciò di cui avevamo bisogno e in parte alla società che ci ha dato e ci da moltissime cose, del tutto inutili però a riempirlo e che, anzi, ci portano via molta energia

e ci allontanano da noi stessi, facendolo aumentare sempre di più.

Fermiamoci e, paradossalmente, svuotiamoci di tutto ciò di inutile

o non buono di cui la famiglia e la società ci hanno riempito, creandoci dipendenza.

Svuotiamoci per sentire di cosa abbiamo veramente bisogno e per ricercare solo quello.

Ma, prima di tutto, svuotiamoci.

(9 Gennaio 2012)

 

Vorrei augurare qualcosa di cuore che valga per tutti voi

che avete la pazienza di farmi compagnia venendo a trovarmi su questo sito.

Vi auguro innanzitutto di sapervi accettare, così come siete, e di volervi bene.

E di saper fare la stessa cosa con le persone vicine... e non solo.

Vi auguro poi di ritrovare, con i debiti cambiamenti, la semplicità,

la leggerezza, il senso del gioco e la purezza che avevate da bambini

e che, in gran parte, il mondo e la vita vi hanno portato via.

Vi auguro di diventare sempre più semplici,

in modo da ritrovare la capacità di emozionarvi e di volere profondamente bene,

sentendo che il bisogno di calore del vostro cuore

si soddisfa molto di più nell'amare che non nel ricevere amore.

Vi auguro di riuscire a vivere concentrati sul vostro bicchiere mezzo pieno

poiché, solo così, troverete l'energia per riempire un po' di più il mezzo vuoto.

Vi auguro di vivere senza aspettative, godendo di ciò che il presente vi passa

e delegando a Dio, se c'è, la gestione del futuro.

E, per finire, egoisticamente vi auguro di stare insieme a me per ancora tanto tempo così, occupato dal piacevole compito di amarvi,

mi distrarrò da un incontro finale che ogni tanto mi inquieta.

Vi ringrazio tutti e con grande affetto vi auguro anche un Buon Anno!!!

NB: Per chi ci crede, le parole guida per il 2012 sono: fiducia, leggerezza e gioco.

(2 gennaio 2012)

 

Non darti troppo da fare per trovare strade migliori.

Preoccupati invece di conoscere e mettere a punto la tua automobile

e di imparare a guidarla meglio.

(26 dicembre 2011)

 

Non ho nulla da insegnarti,

posso solo tenerti per mano.

(19 dicembre 2011)

 

E' più difficile accettare

ciò che non si è, di ciò che si è.

(12 dicembre 2011)

 

La sofferenza, a seconda dei casi, può ridurre o accrescere la  lucidità di chi la prova.

Il primo caso, se ci si oppone; il secondo, se la si accetta.

(5 dicembre 2011)

 

Due sono i massimi deliri dell'essere umano:

- aver adottato un modello di sviluppo che non tiene conto delle esigenze psichiche dell'individuo;

- pensare di poter mettere sotto controllo la natura.

(28 novembre 2011)

 

Scusami per tutte le volte che ti ho buttato addosso le mie aspettative.

(21 novembre 2011)

 

Dove corri, amico mio?

Fermati!

Facciamo riposare e giocare insieme le nostre anime.

(14 novembre 2011)

 

Quando ti fai una domanda, prima di concentrarti per trovare la risposta giusta,

chiediti se è giusta la domanda.

(7 novembre 2011)

 

Se vuoi sentirti libero, accetta di non esserlo.

(31 ottobre 2011)

 

Se non sopporti di rischiare, faticare e soffrire, avrai una vita povera.

Per arricchirla, senza stressarti, rischia, fatica, soffri e accetta i limiti.

(24 ottobre 2011)

 

Nel chiedere, sii spontaneo ma al tempo stesso misurato.

Se chiedi più di ciò che l'altro può darti, mortificherai lui e tu sarai insoddisfatto.

(17 ottobre 2011)

 

Ho pensato tanto e non ho capito nulla.

Ora che la mia mente, stanchissima, si sta fermando, la mia vita si riempie di intuizioni.

(10 ottobre 2011)

 

La psicoterapia, così come viene praticata solitamente,

non fa migliorare di molto il paziente e di solito fa peggiorare lo psicoterapeuta.

(4 ottobre 2011)

 

Quante persone ho ascoltato con la voglia di essere ascoltato!

Quante volte ho abbracciato con la voglia di essere abbracciato!

Quanti corpi ho accarezzato con la voglia di essere accarezzato!

Quante persone ho protetto con la voglia di essere protetto!

Quante volte ho amato con la voglia di essere amato!

Poi ho pianto... solo.

(26 settembre 2011)

 

Non c'è nulla di più vero e di concreto di ciò che ci è mancato.

(20 settembre 2011)

 

Ho combattuto cento battaglie

e le ho perse tutte.

Sono però diventato un maestro nell'arte del combattere

e soprattutto del saper perdere senza sentirmi sconfitto.

(12 settembre 2011)

 

Anche nei momenti difficili, sorridi alla vita,

poiché essa ti viene incontro solo se la inviti col tuo sorriso.

(6 settembre 2011)

 

Ho cercato per tutta la vita di vincere, ma non ci sono riuscito.

Oggi finalmente ho vinto... il bisogno di vincere.

(29 agosto 2011)

 

Non mi interessa credere,

preferisco saper scegliere senza bisogno di credere in ciò che scelgo.

Non mi interessa giudicare,

mi interessa solo sapermi difendere da chi mi fa male senza giudicare.

Non mi interessa capire,

preferisco accettare senza aver bisogno di capire.

(22 agosto 2011)

 

L'amore contiene sempre una certa dose di bisogno e di desiderio.

Bisogno e desiderio, invece, possono essere anche molto forti ma privi di amore.

Nel bisogno e nel desiderio due "ego" si incontrano e si confrontano.

Nell'amore si incontrano e si fondono.

 (13 agosto 2011)

 

"Dare" è completamente diverso dal "darsi".

Cerca di darti nel dare, qualunque cosa tu dia.

Il dare rientra nella dimensione del "fare", mentre il darsi in quella dell' "essere".

(1 agosto 2011)

 

La pigrizia sana è temporanea ed è espressione del bisogno che il nostro

organismo ha di riposare. Quando invece la pigrizia diventa un elemento

di fondo del proprio carattere, è espressione di un blocco della vitalità

che corrisponde solitamente ad uno stato di sottile depressione.

Se ne soffri, non forzarti per contrastarla, ma chiediti quale bisogno

insoddisfatto o quale paura ti impedisca di sentire il piacere di essere vivo.

(25 luglio 2011)

 

Certezza della vecchiaia

La vecchiaia ti toglie il dilemma del dubbio e l'ansia della scelta.

Ti offre in cambio la sicurezza di una sola strada,

l'unica della quale di conosce con certezza il punto di arrivo.

(18 luglio 2011)

 

La vita e la morte facevano l'amore.

La vita si sentiva ancora  più felice di essere viva

e di poter dare un po' di vita alla morte.

La morte invece si sentiva ancora più morta in confronto alla vita,

della quale poteva gustare solo il ricordo.

(11 luglio 2011)

 

Non chiedere ad altri cosa sia meglio per te.

Nessuno può saperlo al di fuori di te.

Chiedi invece sostegno e affetto che ti aiutino a trovare forza per cambiare

e rilassamento nello scegliere.

(4 luglio 2011)

 

Per raggiungere un obiettivo, non perdere tempo a cercare di capire quale sia la strada migliore. Cerca piuttosto di conoscere bene la tua automobile, metterla a punto e migliorare le tue capacità di guida. Così facendo percorrerai al meglio qualunque strada scelta. Inoltre ricorda che di ognuna di esse puoi vedere a malapena il tratto che precede la prima curva stretta e che non saprai mai se le altre strade sarebbero state migliori.

(27 giugno 2011)

 

Se sei a un bivio, non preoccuparti di quale sia la strada migliore

ma, una volta scelta, percorrila fino in fondo con tutte le tue forze.

(27 giugno 2011)

 

Cercare di convincere è violenza

Se cerchi di convincere vuol dire che pensi di avere ragione.

Non esistono una ragione e un torto: esiste solo una diversità.

Accettala e limitati a condividere il tuo pensiero.

(19 giugno 2011)

 

Ogni volta che ti sembrerà di morire,

sii consapevole che poi rinascerai diverso.

La vita infatti è un continuo morire e rinascere.

Esiste solo il dubbio dell'ultima morte.

(13 giugno 2011)

 

Vai oltre.

Fermati... guardati dentro...

   vai oltre.

Cambia strada senza chiederti dove ti porterà...

vai oltre.

Quando incontrerai il vuoto e il silenzio...

vai oltre.

Quando avrai capito che non esiste una fine...

vai oltre.

Sorridendo

(31 maggio 2011)